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Pixel Wars: Reddit colpisce ancora

Come Reddit ha trasformato una serie di pixel in una grande opera d’arte collettiva

Per quattro giorni, per 87 ore tra il 1° e il 5 aprile 2022, milioni di utenti da tutti il mondo si sono ritrovati su r/Place per colorare delle tessere di un grande mosaico digitale, per creare l’opera d’arte collettiva più grande della storia di internet. r/Place è un subreddit, ovvero una sottocategoria di Reddit, impostato come una tela aperta dove ogni utente può postare un pixel di un colore a proprio piacimento ogni cinque minuti, sostituendo anche quelli già colorati di altri, lanciata per la prima volta nel 2017. Il 1° aprile di ormai cinque anni fa, più di un milione di utenti parteciparono all’esperimento colorando 16 milioni di pixel su questa tela, ideata da Josh Wardle (poi creatore del gioco Wordle).


r/Place è un subreddit impostato come una tela aperta dove ogni utente può postare un pixel di un colore diverso, contribuendo a dipingere un grande mosaico digitale


Bandiere di ogni paese sono comparse nel quadro, scomparendo e riapparendo insieme ad altre migliaia di componenti nel tentativo di arrivare a far parte della tela definitiva. La bandiera italiana, in mezzo a tutto il resto, è finita nell’opera coperta da alcuni elementi della cultura popolare: una moka da caffè, il profilo della penisola, le mani di Dio e di Adamo nella Creazione con la mano di Adamo che regge un trancio di pizza, il murales di Falcone e Borsellino, la testa del David, il Colosseo. Questo video, integrato in un pezzo pubblicato sul Post ( La guerra dei pixel su reddit), racconta l’affascinante evoluzione della tela digitale nelle prime 60 ore di condivisione.



Nella tela si vedono evolversi bandiere di ogni paese, meme, immagini della cultura popolare, loghi, insegne, una locandina di Star Wars, il motto Slava Ukraïni, Messi e Ronaldo che si abbracciano, la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, la Ronda di notte di Rembrandt, Bojack Horseman, ovviamente Pepe The Frog, monumenti come la Moschea Blu, la Porta di Brandeburgo o la Tour Eiffel disegnati sopra la bandiera turca e ai rispettivi tricolori francese e tedesco (e così con Stati Uniti, India, Repubblica Ceca e tanti altri). Il coinvolgimento enorme di persone da tutto il mondo, che dai 16 milioni di pixel colorati nel 2017 ha portato la tela del 2022 ad oltre 70 milioni di pixel, ha creato battaglie tra community di diversi paesi e scontri interni – come r/FUCKCOPS che veniva costantemente censurato in r/FUCKCARS o un personaggio tra le cui gambe veniva continuamente disegnato e cancellato un pene.


Nella tela si vedono evolversi bandiere di ogni paese, meme, immagini della cultura popolare, loghi, insegne, opere d’arte, ovviamente Pepe The Frog


Ha creato persino universi narrativi come quello di The Void, un personaggio inquietante fatto di pixel neri che era comparso nella prima edizione e che ha avuto un seguito tale da avere una propria pagina Wiki con tanto di descrizione: «The Void fu una grande struttura composta da pixel neri, collocata al centro di /r/place. Agì come una forza antagonista rispetto alle altre organizzazioni, consumando tutto ciò che trovava sul suo cammino. […] Si manifestò come un dio oscuro, prima di incontrare i tentativi della community di fermare la sua apocalisse». Nel video potete vederlo comparire inquietante divorando tutto ciò che lo circonda.


L’impressionante tela definitiva al termine dei quattro giorni di r/Place


La monopolizzazione di alcuni segmenti della tela era una preoccupazione per Reddit, in particolare per la possibile creazione di svastiche e altri simboli di odio e per le degenerazioni costanti della rete di cui Reddit stesso si è reso partecipe negli anni. Nonostante le preoccupazioni comuni, però, l’happening digitale ha avuto risvolti molto più vicini alle comunità creative della prima era di internet (ancora vivissime nonostante la costante demonizzazione digitale dei media) che alle comunità chiuse e violente a cui ci ha abituato negli ultimi anni, pericolose tanto online quanto nella dimensione fisica ( Il mestiere dell’odio). Risvolti legati alla ricerca di comunità e rappresentazione che il Washington Post racconta in Internet communities are battling over pixels, con le parole dell’imprenditore tech Eugene Wei.

“Tutti hanno bisogno di un culto nell’era di internet, tutti hanno bisogno di un gruppo”, dice Wei. “Parte del motivo per cui c’è bisogno di questi culti è il panorama dei social media. C’è bisogno di soldati nella propria armata per combattere e difendersi dalle cose. Internet permette a gruppi di persone di amplificare il loro impatto coordinandosi. In questo senso Place è una versione pura di tutto ciò”. In altre parole, senza un gruppo che coordini e amplifichi il tuo messaggio, il tuo pixel individuale o la tua voce individuale verrà ribaltata e cancellata.

Questa dimensione quasi tribale, di lotta per il territorio e per la rappresentazione, si è ripercossa anche sulle community stesse, che invece però che viverla in maniera negativa – per quanto ci siano state vere e proprie battaglie con tanti di scontri, dichiarazioni di guerra e rese tra community – hanno riportato in massa la dimensione positiva di r/Place. Il Washington Post la riassume con le parole di una quindicenne, nel pieno di questi cinque giorni: «Sta davvero avvicinando le persone. […] C’è grande agitazione politica a livello nazionale e internazionale, ma si vedono molte persone lasciare tutto da parte per un attimo. Vai a piazzare una tessera o a fare una battuta da qualcosa o a creare un opera d’arte, e sei lì con tante altre persone. E anche se non vai a controllare gli account delle altre persone per vedere chi sono, lavori comunque con loro semplicemente per creare».